Il blog simpatico ed intelligente

Uno spazio nel web simpatico ed intelligente che mira alla conoscenza e alla coscienza di se stessi
lunedì, 17 novembre 2008

Call me

scritto da carlone80 | link | commenti (6)
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giovedì, 09 ottobre 2008

Hai ragione

Volevo chiedere scusa a tutti quanti per la mia prolungata assenza ma questa maledetta storia del cambio totale di vita mi ha portato via un po' di tempo.
Innanzitutto volevo subito smentire tutte le dicerie sul mio conto, non sono vere, io non sono stato in galera, non mi sono mai operato alle corde vocali ne ho mai fatto rapine.
Il tema di oggi vuole che io faccia qualche geniale considerazione sui vostri ritmi di vita quotidiani che vi stanno ditogliendo, diciamoci la verità, dal pensare tutto il giorno a me.
Volevo quindi confrontare la giornata tipo di voi insignificanti mediocri e io, genio filosofo godereccio.

Normalmente un insignificante soggetto qualsiasi (tipo te) si alza la mattina, fa colazione e passa tutto il resto della giornata a sperare in qualcosa di meglio.
Io normalmente, vero cultore del godimento portato all'inverosimile, mi alzo la mattina e passo tutto il giorno a sperare che voi mi diate dei soldi per queste consulenze o in alternativamente possiate morire tra le fiamme infernali di satana.
A parte gli scherzi:

Uomo medio
Si alza la mattina fa colazione, va in ufficio, lavora, esce dall'ufficio, spesette, cena, tv, letto e si ricomincia da capo. Insomma un cane che si morde la coda, una routine quotidiana devastante.

Carlone
Si alza la mattina fa colazione, va in ufficio, lavora, esce dall'ufficio, spesette, cena, tv, letto e si ricomincia da capo. Insomma un cane che si morde la coda.

Ecco potete notare che Carlone (che sarei io) fa le stesse cose tranne "una routine quotidiana devastante": questo perchè non me la sentivo di essere uguale uguale a un uomo medio anche se suddetta frase non rigurdava logicamente le precedenti ma fungeva da emblema.
Di conseguenza ora è meglio che chiudo qui questo schifo perchè sinceramente voi mi fate veramente schifo tutti. Siete schifosi.

Ciao amici!


Dimenticavo... una raccomandazione:

giusto

scritto da carlone80 | link | commenti (9)
tags: sport, religione, scuse, grazie, power, salsicce
mercoledì, 27 agosto 2008

Citazione oltremodo congrua

E come soleva dire un mio vecchio amico d'infanzia:

     Stanotte ho dormito talmente poco che ho sognato una fotografia.

scritto da carlone80 | link | commenti (5)
tags: amore, benessere, bicicletta
mercoledì, 18 giugno 2008

Il maniglione d'oro

C’era una volta uno stregone, e aveva due figlie, che si volevano molto bene ma cosi tanto bene che si baciavano sulla bocca, ma il vecchio non si fidava di loro, temeva che potessero rubargli le sue preziosissime formule magiche e che fossero oltremodo lesbicone. Allora trasformò la primogenita in un deltoide e la secondogenita in una focaccetta. Le due giovinette assumevano il loro aspetto lesbo-umano soltanto dalla mezzanotte fino alle tre del mattino, il tempo per potersi baciare sulla bocca e fare altre cose che non posso dirvi perché questa è una favola della buonanotte, non del buon pomeriggio.
Una notte la maggiormente lesbica delle due sorelle si recò dal mago della Vecchia Quercia Detonante Favolosa, e rimase enormemente stupita quando si trovò davanti un giovane gay, più o meno della sua età.
Il mago le chiese la ragione di quella inaspettata e godereccia visita, allora la fanciulla iniziò il racconto della sua triste storia, bestemmiando il papa e tutti i santi. Il giovane mosso a pietà da cosi sacrileghe blasfemie decise di aiutarla (solo dopo lauto compenso in natura) e la mandò da suo fratello minore, il mago del Giovane Deltoide Abete Finfarlo , anch’egli di bellissimo aspetto di faccia, ma fisicamente sembrava un fungo brufoloso.
La giovinetta in tutta fretta raccontò nuovamente la vicenda perché si era anche devastata i maroni di ripetere le stesse cose, purtroppo di quella notte le rimaneva a disposizione un’altra sola ora, e poi si sarebbe trasformata in deltoide.
Il mago del Giovane Deltoide Abete Finfarlo mise nel deretano della fanciulla un maniglione d’oro e le spiegò che alla mezzanotte di prima luna piena avrebbe dovuto metterlo al deretano del padre pronunciando la formula magica “ohhhhhhh yeah what amaragana auè, auèèèèèèè si o no”. La giovane donna raccontò tutto alla sorella lesbicona, le diede un bacio con la lingua e alla mezzanotte di prima luna piena si recarono, dopo tanto tempo, alla casa del padre, il quale appena le vide si masturbò violentemente, ma la maggiore delle figlie gli fece vedere il maniglione d’oro. La fanciulla conosceva bene l’avidità anale del suo papà, il quale le fece accomodare in una stanza. La giovane prontamente gli piazzò nel deretano il maniglione d’oro pronunciando la formula magica, e in un attimo il padre stregone fu trasformato in un detonatore e il maleficio fatto alle sorelle fu spezzato.
Le due fanciulle si misero ad amoreggiare fortemente dopo l’accaduto andarono dai due fratelli per ringraziarli e restituire il prodigioso maniglione d’oro, poiché i due maghi vivevano da soli invitarono le giovinette a far loro lotte nel fango, e lap dance su un tronco scheggioso. E fu così che vissero felici e contenti per tutta la vita.

 

Tale favoletta ci insegna che a volte è molto meglio bere un bel bicchiere di grappa, se non riuscite a prendere sonno, STRONZI.

 

PS

Per i bambini: questa è una favoletta, a casa non provate ad infilarvi un maniglione nel deretano.
scritto da carlone80 | link | commenti (11)
tags: poesia, lezione
mercoledì, 21 maggio 2008

Una scarpa e una ciabatta

AIUTO.
So copà.
scritto da carlone80 | link | commenti (7)
tags: dio , power
mercoledì, 23 aprile 2008

La creme della creme (realmente avvenuto)

In cucina

Castore: ALLORA DIO XXXXX QUANDO CAZZO PREPARI STA PASTA MADONNA XXXXXXX
Polluce: STAI ZITTO CRISTO XXXXXX E AIUTAMI COL RAGU MADONNA XXXXXX
Castore: MOVITI E NON ROMPERE I COGLIONI QUELLA XXXXXXXX DELLA MADONNA
Polluce: MA DIO XXXXX MADONNA XXXXXX GESU XXXXXX CRISTO XXXXXXX

suona il campanello

Vicino di casa: Ricordatevi il rosmarino sul ragù
scritto da carlone80 | link | commenti (10)
tags: stile di vita
giovedì, 17 aprile 2008

Una forchettata di affari miei strappalacrime

voloTra pochi giorni il vostro amato Carlone cambierà luogo dal quale dispensare preziosi suggerimenti.
Ebbene si, mi trasferisco di città, di regione, di casa... cavalcherò dal profondo nordest al perfetto centro, ovvero da Mestre a Roma.
Che dire quindi?
Dico che porterò sempre dentro di me tutti gli amici con i quali sono cresciuto, la mia famiglia a cui voglio tanto bene, la mia città che nonostante la sua nota caratteristica di essere oltremodo brutta amo, e soprattutto abbandonerò il Tagliamostri(TM). Si, mi dispiace molto dovermi separare dal mio amatissimo Tagliamostri(TM), ormai faceva parte di me, ora come farò senza il mio Tagliamostri(TM)????
Scusate ma ora preferisco lasciar parlare una canzone che si addice perfettamente alla situazione (capirete perchè solo cantandola tutta), io sono troppo commosso e non riuscirei a manifestare i miei buoni sentimenti..

IL CAPPELLO A TRE PUNTE

Il mio cappello ha tre punte
ha tre punte il mio cappello
se non avesse tre punte
non sarebbe il mio cappel!!
(per 9.000.000 di volte e ad libitum sfumando)
giovedì, 03 aprile 2008

Focaccette

giocoCome promesso al fido amico Save propongo un consiglio dal gusto importante per risolvere il problema delle diffuse crepe che si formano nei vostri zebedei in quel dell'ufficio, posto che voi non abbiate internet.
Tale problema, che io considero un po' come la peste del 2000, anzi come il raffreddore del nuovo millennio... anzi come trombosi a grappoli degli anni correnti, può essere risolta da adeguate attività ludiche che allevieranno la sofferenza a cui il lavoro porta.
Certo so a cosa state pensando, ma questa volta Carlone vi soprenderà: si tratta di un passatempo ideato dopo anni e anni di esperienza cazzeggiesca.
Non vi obbligo di certo a prenderlo in considerazione visto che con la testa ripiena di segatura che vi ritrovate, penserete che io stia scherzando, e non voglio di certo soffermarmi su quanto cretini voi siate, ci vorrebbe un intero blog, e comunque non basterebbe a descrivere la vostra infinita cretinaggine. Razza di cretini.
Ma tantè.

Cursor battle (2 giocatori)

Il giochino di mia invenzione necessita solo di un qualsiasi editor di testo che non sia però Emule (non so perchè ma non funziona con tale editor di testo), di una brevissima preparazione del "tavolo di gioco", e di un avversario.
Ecco quindi quello che dovrete scrivere per rendere la situazione di gioco strepitosamente adeguata.

ROCCO <------------------|  |-------------------> JENNA

(fate copia incolla se siete pigri)

I nomi delle due squadre sono stati scelti per la loro capacità di attirare l'attenzione, hanno solo un valore comunicativo (a proposito che gran bella comunicata che mi farei adesso).
A questo punto quindi, prendete il mouse e cliccate con incredibile convinzione al perfetto centro da dove le frecce partono, posizionando così il cursone in posizione di partenza.
Lo scopo del gioco è raggiungere, subito dopo il "via" accordato con un colpo di pistola o un altro segnale acustico, il nome della propria squadra con il cursore attraverso la ripetuta e repentina pressione del tasto direzionale che punta al nome della vostra squadra.
Se non trovate un complice vi consiglio di fare Mano destra VS Mano sinistra, anche se la sfida è un po' ìmpari a causa della vostra intensa attività masturbativa. Incrociare le mani potrebbe dare una svolta alla sfida. Anche incrociare gli sguardi in effetti potrebbe portare a benefici, come anche incrociarsi per strada.
Se non trovate un adeguato editor di testo vi sconsiglio Emule.
Godete forte!

Detto ciò, mi sovviene or ora (sempre se la logica e la matematica mi assistono) che se riuscite a leggere tali consigli voi internet ce l'avete, e quindi non ne avete bisogno.
Quindi, per una volta, i miei consigli sono stati inutili.
Beh, se avete problemi vi aspetto fuori.
scritto da carlone80 | link | commenti (6)
tags: moda, stile di vita
lunedì, 31 marzo 2008

Volevo solo

Volevo solo protestare contro me stesso per la perseverante assenza di post degli ultimi giorni.
Muoviti, Carlone, posta qualcosa.
E che cazzo.

E allora lo faccio anch'io

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?
scritto da carlone80 | link | commenti (5)
tags: moda
giovedì, 13 marzo 2008

Etica della sgnarocciata secondo Prepuziotele

prepuzioteleOggi darò alcune delucidazioni su una caratteristica che accomuna tutti i miei dipendenti con i quali purtroppo condivido l'ufficio, ma non perchè sono al loro stesso livello, bensì per uno studio che sto effettuando personalmente riguardo il lato filosofico-sociale dell'aggregazione di larghi deretani, ciò mi impone di mischiarmi nella feccia.
Ma a parte questo codesti individui in realtà pongono alla mia mente geniale un quesito veramente difficoltoso che va a posizionarsi nella scienza dell'etica, ma siccome tutto sommato sono un pensatore modesto ed eroico, il mio discorso sarà fatto in terza persona ed il ragionamento sarà fatto dal filosofo che chiameremo Prepuziotele (si, è cinese).
Prepuziotele quindi pone a se stesso la domanda:

Tirare su con il naso è giusto?

Tale analisi quindi riguarda quindi la scienza della condotta e il problema è incentrato sul fatto che tirare su con il naso può essere soggetto a valutazione esterna, sia nel caso sia giusto che sbagliato.
A questo punto quindi Prepuziotele suddivide in due scaglie di grana il suo pensiero, individuando con certezza e sensualità due tipi di atteggiamento:

- atteggiamento senechiavativo
- atteggiamento non-senechiavativo

Secondo Prepuziotele la fondamentale differenza tra questi due atteggiamenti di fronte all'atto dello sgnarocciamento si può individuare in due semplici concetti (cerco di semplificare perchè Prepuziotele non ci sta già capendo più un cazzo).
Dato X = avere il naso che cola

    X è un bene? Tirar su con il naso è un pene? (atteggiamento senechiavativo)
    X è una buona ragione per tirare su col naso? Chi se ne sbatte? (atteggiamento non-senechiavativo)
                   
La caratteristica principale dell'atteggiamento senechiavativo è che il soggetto presume di conoscere cosa è bene, facendo leva sulla conoscenza collettivo-mental-tabu-fruittella-archetipale, quindi si basa sul logos.
L'atteggiamento non-senechiavativo secondo Prepuziotele non fa leva sulla coscienza, bensì sull'effetto scatenante rappresentato da una situazione di emergenza o comunque inusuale. In questo caso tale emergenza è X (il naso che cola). Prepuziotele poi dice che il non senechiavante si pone il quesito in modo epistemologico senza poi preoccuparsi della propria coscienza. Il risultato, secondo Prepuziotele è quindi non senechiavatius omo cazzii suam facesset quoque quaque quaquaqua.
Prepuziotele conclude poi dicendo che eucaryote bellum bono sum sed fessum no anche se non est bellum sed piacem, ma il segreto fondamentale che riassume quanto detto finora, al punto che in effetti valeva la pena leggere solo questo, è omo non chiavavibus masturbusque est interim et bona, et calda, et caesar se ne inculavit sedque dada tracta est.

Come consiglio personale, sulla falsa riga di Prepuziotele, mi sento di dirvi che quando avete il raffreddore e tirate su con il naso, mi rompete veramente i coglioni!
scritto da carlone80 | link | commenti (6)
tags: filosofia, stile di vita

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